La Sposa del Falso Dio
Tra le nebbie del Villaggio dei Conti, Anna si offre come “Sposa della Montagna” al tempio maledetto dove sua sorella è scomparsa tre anni fa. Sotto il velo di una devota sacrificale si nasconde una donna determinata a svelare un’antica cospirazione. Nel tempio, un misterioso prigioniero potrebbe essere la chiave di tutto… o il suo più grande nemico.
Il mistero del tempio e la sorella scomparsa danno alla storia una struttura da thriller più che da semplice melodramma, con la doppia identità di Anna come motore narrativo. Il prigioniero-chiave-o-nemico è la carta che decide tutto: se giocata bene regge l'intera trama, altrimenti resta un espediente già visto. Consigliato a chi preferisce l'atmosfera cupa e la cospirazione al romanticismo diretto.