Until My Vengeance Comes
Leah Gould, moglie di un facoltoso amministratore delegato, ha sempre scelto di vivere lontano dai riflettori per garantire alla figlia Cher un’infanzia serena. Ma i compagni di classe, convinti che la famiglia sia povera, prendono di mira la bambina. Fiona Liam, madre di un compagno di Cher, usurpa l’identità di Leah e coinvolge altri genitori e insegnanti in una campagna di bullismo contro madre e figlia. Solo quando Leah decide di regolare i conti, Fiona scopre la verità sulla vera ricchezza della donna che ha umiliato. Alla fine subisce lo stesso trattamento riservato a Leah, mentre Cher impara a difendersi e ammira ancora di più sua madre.
Madre ricca che finge povertà per amore della figlia, vicine di classe che bullizzano senza sapere con chi hanno a che fare: la resa dei conti è annunciata fin dalla trama e arriva puntuale. Il meccanismo è quello, molto sfruttato, dello smascheramento sociale con umiliazione finale delle antagoniste. Chi cerca la satisfazione di vedere i prepotenti puniti e una madre vendicata troverà la struttura giusta, senza grandi variazioni sul tema.